Colpo di risonanza nel nucleo di curvatura

January 6th, 2009

Il colpo di risonanza nel nucleo di curvatura può avvenire nell’universo fantascientifico di Star Trek.

Per produrre questo colpo di risonanza è necessario aprire un campo di curvatura simmetrico e quindi mettere in sequenza la compressione di plasma magnetico secondo la formula D = C1 / ( theta * pe ).

Per accedere al codice sequenziale, si attiva il modulo di comando e si seleziona la sequenza del plasma magnetico; una volta attivato, si immette la temperatura centrale, che deve essere abbastanza alta da provocare il colpo di risonanza ma non troppo alta per evitare conseguenza sull’equipaggio, di 3.000.000 K.

Infine, si attiva il campo di curvatura.


Oculum pro oculo dentem pro dente

January 5th, 2009

Occhio per occhio dente per dente. Indica la legge del taglione. Ad un determinato male ingiusto si pone rimedio con un male di pari grado. In questo modo si pensa di ristabilire l’equilibrio tra due situazioni che altrimenti sarebbero rimaste impari. Tale concezione di punizione trova spazio in parte nella dottrina del sistema penale classico retributivo.
Le origini di questo sistema di composizione delle controversie nasce nell’antichità dove il male ingiusto subito da una tribù a causa di un comportamento di un’altrà tribù doveva essere compensato per ricreare quel naturale equilibrio (d’altra parte precario) tra gruppi primitivi.


Diottria

January 5th, 2009

La diottria è l’unità di misura del potere di rifrazione di un sistema ottico ([m-1]). Esprime la capacità di un mezzo trasparente di modificare l’andamento della luce. In ottica, è l’unità di misura della potenza di una lente correttiva. Essa è uguale al reciproco della distanza focale espressa in metri, di una lente di un sistema ottico.

Esempio

Per l’occhio umano, la distanza focale è circa f(norm) = 17 mm.
Un occhio miope ha la stessa distanza focale di un occhio normale, ma, essendo più lungo, ha bisogno di una maggiore distanza focale affinché i raggi luminosi convergano sulla retina. Ad esempio, supponiamo che sia un mm più lungo e che quindi abbia bisogno di una distanza focale F = 18 mm.

Volendo correggere il difetto di vista, si dovrà utilizzare una lente divergente di distanza focale f(corr).

In un sistema di lenti composte è <math>\frac 1 F = \frac 1 {f_{norm}} + \frac 1 {f_{corr}}</math>
da cui

1/fcorr = 1/F - 1/fnorm = -1/306 mm-1 = -0.0033 mm-1 = -3.3 m-1

Cioè 1/fcorr = -3,3 m-1 = -3,3 diottrie

Per una correzione di tale miopia sarà quindi necessaria una lente negativa (concava) da 3,25 diottrie (poiché tipicamente le lenti per la correzione di difetti refrattivi vengono misurate in passi da 0,25).

Strumentazione di misura

Lo strumento ottico utilizzato per misurare il potere diottrico di una singola lente è il frontifocometro.


Fotomicrografia

January 5th, 2009

La fotomicrografia è la ripresa fotografica di soggetti non visibili a occhio nudo, ottenuta mediante una fotocamera (a pellicola o digitale) opportunamente collegata ad un microscopio ottico o elettronico.
La fotomicrografia non va confusa con la microfotografia, cioè la riproduzione fotografica fortemente rimpicciolita di soggetti visibili a occhio nudo.


Cacciatori d’oca

January 5th, 2009

I Cacciatori d’oca sono un prodotto tradizionale della Lomellina (la zona della provincia di Pavia situata tra il Ticino e il Po, intorno a Mortara, consistente in un insaccato di carne di suino e d’oca (il 30% in peso), con sale, pepe, aromi naturali, nitrati (E252). Il prodotto ha forma cilindrica allungata di 15-20 cm di lunghezza e 4 cm di diametro. Il peso delle confezioni è di 300-400 g.


Episodi di Distretto di Polizia (quinta stagione)

January 4th, 2009

La serie televisiva italiana Distretto di Polizia è formata da 24 episodi per ognuna delle prime due stagioni; le successive sono composte di 26 episodi ciascuna. Le stagioni finora trasmesse sono 6. La trasmissione della settima è iniziata il 06/09/2007

Titolo Prima TV #
1 L’angelo custode 101
2 Tradimenti 102
3 Doppio inganno 103
4 Verità nascoste 104
5 Padri e figli 105
6 Indagine al distretto 106
7 Carcere speciale 107
8 L’usuraio 108
9 L’amico del cuore 109
10 Cattiva reputazione 110
11 La legge del cuore 111
12 Cattivi maestri 112
13 Turno di notte 113
14 Baby gang 114
15 Ritorno a casa 115
16 Doppia verità 116
17 Fuga disperata 117
18 Fantasmi del passato 118
19 Chicco a spillo 119
20 Il giustiziere 120
21 Il prezzo di una vita 121
22 Il quarto uomo 122
23 Caccia alla talpa 123
24 Morte al distretto 124
25 Occhio per occhio 125
26 La scelta 126

Dora (artiglieria)

January 4th, 2009

La Dora (anche detta Gustavone) è un mortaio tedesco della seconda guerra mondiale, montato su due pianali ferroviari, che fu utilizzato anche nella Battaglia di Sebastopoli.

Il Dora è dunque un mortaio in grado di sparare all’incirca tre colpi all’ora. Esso ha un calibro di 800 mm, una canna di ben 32,50 metri. Un suo colpo era lungo addirittura 7,80 metri e pesava 4,5 tonnellate, ma il Dora riusciva a scagliarlo fino a 45 chilometri di distanza, oppure era in grado di lanciare una carica cava (perforante) da 7200 kg fino a 38 km.

In qualsiasi caso un colpo del Dora aveva un effetto devastante, basti pensare all’episodio del Golfo di Severnaja, dove un solo proiettile del Dora distrusse un deposito di munizioni protetto da 30 metri di terra e cemento.

Il Dora, assime al Schwerer Gustav furono costruiti dalla fabbrica Krupp negli anni 1930, entrambi cannoni ferroviari.

Il Dora era stato costruito per essere utilizzato a Stalingrado, dove effettivamente arrivo, a 15 chilometri dalla città, a metà agosto del 1942.
Fu quindi in grado di sparare dal 13 settembre, ma in quei giorni stava gia iniziando la ritirata della Germania. I nazisti si riportarono dietro il cannone ferroviario. Il cannone venne comunque distrutto prima della fine della guerra.

Il nome Dora, deriva dal nome della moglie dell’ingegnere che ha progettato il cannone.

  • granata
    • peso: 4.800 kg
    • lunghezza: 8,26 m
  • Tempo per la carica di un cannone: 19 - 45 minuti

  • Peso

    January 4th, 2009

    Peso può riferirsi a:

    Monete

    Come moneta di origine spagnola, il peso (plurale pesos) è usato sia Spagna sia in molti stati sud americani; in genere equivale a 100 centavos.

    • Peso (moneta) -
    • Peso (Spagna) - moneta d’argento spagnola diffusa nelle colonie del Nuovo Mondo nel XVIII secolo
    • Peso argentino - valuta corrente in Argentina
    • Peso boliviano - Valuta fouri corso in Bolivia, sostituita dal boliviano
    • Peso cileno - valuta corrente in Cile
    • Peso colombiano - valuta corrente in Colombia
    • Peso cubano - valuta corrente a Cuba
    • Peso dominicano - valuta corrente nella Repubblica Dominicana
    • Peso filippino - valuta corrente nelle Filippine
    • Peso messicano - valuta corrente in Messico
    • Peso uruguayano - Valuta corrente in Uruguay

    Antonio Tejero Molina

    January 4th, 2009

    Antonio Tejero Molina (nato ad Alhaurín el Grande, Málaga, nel 1932) è un ex-tenente colonnello della Guardia Civil spagnola che è stato uno dei principali capi del colpo di stato del 23 febbraio 1981 in Spagna, conosciuto come 23-F.

    Già era stato processato nel 1979 per un tentativo di colpo di stato conosciuto come Operazione Galaxia. Per questo fatto era stato condannato a sette mesi di carcere.

    La sera del 23 febbraio, al comando di circa 200 guardie civili, assaltò con una pistola in pugno il Congresso dei Deputati, che in quel momento celebrava la sessione di investitura come Presidente del Governo di Leopoldo Calvo Sotelo. Sequestrò tutti i deputati fino alle 10 di mattina del 24 febbraio, quando si arrese al tentativo di colpo di Stato.

    Fu processato e incarcerato, è rimasto nella prigione di Alcalá de Henares fino al 2 dicembre 1996 quando uscì in libertà condizionale. È stato espulso dall’esercito spagnolo e attualmente risiede a Alhaurín de la Torre, Málaga.


    Top Weight

    January 4th, 2009

    Termine tecnico dell’ippica, che sta ad indicare il cavallo che in una corsa di galoppo ha il peso più alto rispetto a quello di tutti gli altri.

    Da ricordare infatti, che nelle gare di galoppo ai cavalli viene attribuito un peso, in base al valore dimostrato nelle gare precedenti.

    Il carico si compone dal peso del fantino, più quello della sella, più quello dato da alcune zavorre di piombo.

    Tutto questo al fine di dare, teoricamente, ad ogni concorrente le stesse possibilità di vittoria.